- NOVITA' -

15 aprile 2011

Una manifestazione colorata, allegra, partecipata

Il corteo è stato aperto dalle giovani mamme che frequentano i consultori, armate di passeggini con i loro bambini, qualcuno molto incuriosito, qualcuno un po’ assonnato.
A seguire, gli striscioni delle numerose associazioni presenti, della Assemblea permanente delle donne, dei sindacati, della Consulta, e poi alcuni consiglieri regionali di opposizione, e qualcuno anche del Comune e della Provincia di Roma, molti cittadini e operatori dei consultori.

Protagoniste le scatole con le firme da consegnare alla presidente Polverini, una più bella dell’altra, ironiche, ammiccanti, esplicite.

A movimentare e rendere più ritmata e allegra la manifestazione, un gruppo di artisti di strada che hanno accompagnato il corteo e l’attesa sotto la Regione con musica e danze, mentre le donne dell'Assemblea Permanente ribadivano i motivi della loro contrarietà alla proposta Tarzia, illustrando i motivi per cui è necessario completare la rete di consultori previsti dalle normativa vigente e migliorare le strutture esistenti.


La raccolta firme e le mobilitazioni continuano

CONSULTORI PUBBLICI E GRATUITI
LE PRIME 80.000 FIRME ASPETTANO LA PRESIDENTE POLVERINI


Per leggere il comunicato stampa della Assemblea delle Donne, diffuso a fine manifestazione:

14 aprile 2011

Prime immagini della manifestazione del 14 aprile

 Le scatole con le firme

                                                                                                               La testa del corteo









In marcia

 
                      L'arrivo alla Regione
    

13 aprile 2011

Continuiamo a parlare dei Consultori Familiari

Vi proponiamo l' intervista alla presidente della Consulta dei Consultori di Roma fatta da Monica Soldano per Radio Radicale.
La conversazione tra la giornalista e Giuseppina Adorno fa il punto sulla situazione dei consultori nel Lazio e sull' iter della proposta di legge regionale di riforma dei consultori, dopo che il 5 aprile è stato sventato il progetto della Commissione Lavoro e Servizi Sociali di procedere alla discussione della proposta di legge Tarzia  (senza dare risposta alle numerose associazioni che avevano da tempo chiesto di essere audite per esprimere le motivazioni della loro contrarietà a tale disegno di legge) e alla vigilia della consegna alla presidente Polverini delle prime 80.000 firme raccolte dalle donne in tutto il Lazio contro la proposta di legge Tarzia.

11 aprile 2011

14 aprile 2011 - 80.000 firme per la Presidente Polverini

Manifestazione

promossa dalla Assemblea Permanente delle Donne contro la riformaTarzia dei Consultori

Appuntamento al consultorio di via dei Lincei  
giovedì 14 aprile, alle ore 10,00



il corteo  raggiungerà via R.Raimondi Garibaldi dove, alle ore 11,00, ci sarà la Conferenza Stampa per illustrare le ragioni del totale disaccordo con la proposta di legge

CONSULTORI PUBBLICI E GRATUITI
 UN CORTEO PER CONSEGNARE LE PRIME 80.000 FIRME


PER DIRE Sì ALLA SALUTE E ALL’AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE


Il numero delle firme raccolte contro la proposta di legge regionale della consigliera Tarzia, sulla quale vi abbiamo aggiornato periodicamente, ha raggiunto quota 80.000. I ripetuti appelli alla consegna delle firme, raccolte a cominciare dall'estate e proseguita negli ultimi mesi, ha finalmente consentito di metterne insieme un numero importante e decidere di consegnarle alla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

Le donne e le famiglie che vogliono LIBERAMENTE PROCREARE attendono risposte concrete:
LAVORO DIGNITOSO, SERVIZI SOCIALI ADEGUATI, UNA POLITICA DELLA CASA.
Respingono al mittente la proposta di legge Tarzia, che è esattamente il contrario

L'assemblea permanente delle donne

10 aprile 2011

RETE 100 PASSI al PALLADIUM

Rete100Passi Roma,  dopo un percorso nelle scuole romane per ragionare su Giustizia, Legalità e Diritti, ha reclutato band giovanili, che si esibiranno al teatro Palladium, alternando parole, testimonianze, prose e poesia, alla musica.

Rete100Passi Roma

Presenta

Giustizia e diritti contro tutte le mafie

Teatro PALLADIUM
Roma, 12 aprile, ore 19,30

9 aprile 2011

Donne e contraccezione

Conferenza stampa
Donne e contraccezione: salute, diritti e servizi
Le loro domande, le nostre risposte.


Roma, mercoledì 13 aprile 2011, Provincia di Roma, Palazzo Valentini
Sala della Pace ore 11,30.

Presentazione del primo Rapporto del servizio SoS Pillola del giorno dopo (2008/2010)
a cura della Associazione Vita di Donna onlus.
Chi sono le donne che richiedono la pillola del giorno dopo? Età, provenienza geografica, occupazione: per la prima volta il Rapporto del servizio SoS Pillola del giorno dopo (2008/2010), a cura della Associazione Vita di Donna onlus, che sarà presentato a Roma mercoledì il 13 aprile a Palazzo Valentini, fornisce un quadro nazionale a tutto tondo sul ricorso alla contraccezione di emergenza.

Alla conferenza stampa interverranno: Roberta Agostini - presidente Commissione delle elette Provincia di Roma; Elisabetta Canitano – presidente Vita di Donna onlus; Gabriella Pacini - responsabile “Servizio SoS Pillola del giorno dopo”,Vita di Donna; Giuseppina Adorno – presidente Consulta dei consultori, Comune di Roma; Vincenzo Spinelli – direttore sanitario consultori Aied; Matteo Fago - editore l’Asino d’oro. Introduce e coordina Monica Soldano, giornalista, direttore Vitadidonna.org.

8 aprile 2011

Più servizi per le donne

Sabato 9 aprile ore 14,00 
  MANIFESTAZIONE PUBBLICA
  • per l'immediata ripresa dei lavori di ristrutturazione e la piena realizzazione del progetto della "Casa della salute della donna e del bambino"
  • per il potenziamento e la valorizzazione del Consultorio Familiare e dei servizi per l'età evolutiva
Presidio Sant'Agostino
Lungomare P. Toscanelli 230  Ostia

6 aprile 2011

Al Direttore de "Il Tempo" Mario Sechi

Riportiamo la lettera di protesta dell'Assemblea Permanente delle Donne riguardo all'articolo comparso sul quotidiano romano a proposito della manifestazione di ieri alla Regione Lazio, di cui abbiamo dato notizia nel post precedente. La lettera è stata inviata al Direttore Sechi, con preghiera di pubblicazione ai sensi della normativa vigente.


Gentile direttore,
ormai abbiamo capito che un fondamentalista per essere tale deve
assolutamente piegare la realtà alle sue convinzioni e, se anche questo si
dimostrasse impossibile, la realtà si può inventare di sana pianta. E’
quanto la consigliera Tarzia fa da anni con la sua ossessiva e distorta
lettura dell’interruzione volontaria di gravidanza ed è quanto sta facendo
in particolare dal maggio scorso per dimostrare la necessità
dell’abrogazione della legge regionale 15 del 1976 della Regione Lazio sui
consultori familiari.
Per difendere le “sue “ ragioni sulla famiglia e sulla maternità , deforma
e distorce la vita delle famiglie italiane e soprattutto offende le donne
di questa regione che regolarmente ignora, che si rifiuta di ascoltare e con
cui ha deciso di non interloquire.
Che in questa strada sia seguita da uno dei maggiori giornali della Capitale
come dimostra l’articolo di oggi di Susanna Novelli non può che meravigliare
e anche dispiacere. La giornalista in questione dimostra non solo di non
conoscere i fatti ma si presta a fare da megafono delle posizioni
unilaterali della Tarzia manifestando tra l’altro una curiosa idea della
democrazia e del ruolo istituzionale di una commissione consiliare con una
cronaca inventata di sana pianta.

Grande mobilitazione dell'Assemblea Permanente delle Donne contro la pdl Tarzia

Ieri pomeriggio un gruppo numeroso di rappresentanti di istituzioni e associazioni, tra cui la Consulta dei Consultori, ha presidiato la sede del Consiglio regionale del Lazio per protestare contro la decisione del presidente della Commissione Lavoro e Servizi Sociali, on. Perazzolo, di mettere all’odg la discussione sulla proposta di legge di riforma dei consultori, senza aver dato risposta alle richieste di audizione presentate da ben 60 tra associazioni, sindacati, istituzioni.
Il presidente è stato costretto ad interrompere i lavori della Commissione per ricevere le rappresentanti dell’Assemblea permanente delle donne, e si è impegnato a sospendere la discussione della proposta di legge e a riprendere le audizioni.

5 aprile 2011

L'educazione femminile

IERI E OGGI, UNA CITTÀ DELLE DONNE
Aperitivo con CHRISTINE DE PIZAN. Un incontro fra le intelligenze femminili del passato e del presente per immaginare un modo diverso di essere comunità,
organizzato da Noi donne

 
“Se ci fosse l’abitudine di mandare le bambine a scuola e di insegnare loro con metodo le scienze, come si fa con i maschi, imparerebbero e capirebbero le difficoltà di tutte le arti e le scienze quanto loro”. Sono le parole di De Pizan che, tra la fine del ‘300 e i primi decenni del ‘400, compone opere poetiche ed elabora trattati per il piacere di scrivere e anche per necessità: deve mantenere la sua famiglia essendo rimasta vedova e povera. Nella sua opera 'La città delle dame' è centrale il tema dell’educazione femminile, che De Pizan avvertiva come fondamentale. Nel libro 'CHRISTINE DE PIZAN (1364-1430). Una città delle donne di ieri e di oggi' Tommasina Soraci propone il ritratto di una donna che combatte la misoginia del suo tempo. La sua è una storia che affascina per l’attualità del vissuto e del pensiero.

Ne discutono
Fortuna Della Porta, critica letteraria, Tommasina Soraci, autrice, On. Monica Cirinnà, Presidente della Commissione delle Elette di Roma, On. Maria Gemma Azuni, Commissione delle Elette, On. Lavinia Mennuni, Commissione delle Elette, On. Tetyana Kuzyk, Commissione delle Elette

Modera Tiziana Bartolini, direttora noidonne
Giovedì 7 aprile alle ore 18,00 nel giardino della Casa Internazionale delle Donne