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10 febbraio 2015

Scusate il ritardo....

Ci eravamo lasciati a luglio con la petizione per la contraccezione gratuita nei consultori e le mozioni di sostegno da parte dell'Assemblea Capitolina e di alcuni Municipi. Dopo un'interruzione dovuta in parte a motivi tecnici e in parte a impegni istituzionali e personali che hanno reso più complicato rispettare  l'appuntamento con il blog, torniamo a questa pagina e cominciamo con il doveroso aggiornamento sugli eventi di questi mesi.
Prima di tutto la petizione: sono state raccolte 7.000 firme,


ma stiamo continuando a raccogliere adesioni perché è un modo per rafforzare la richiesta della Consulta e al tempo stesso per sensibilizzare le persone che si rivolgono ai consultori e le/i cittadine/i tutte/i.
Insieme alle firme individuali abbiamo avuto l'adesione di molte associazioni  significative, che ci fa piacere ricordare:

ADESIONI ALLA CAMPAGNA “ PER SCELTA, NON PER CASO”
per la contraccezione gratuita nei consultori familiari

AIDOS, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo; AIPD, Associazione Italiana Persone Down; Albero delle Culture; ASINIDAS Associazione di promozione sociale; Aspettare Stanca; Casa Internazionale delle Donne; Cemea del Mezzogiorno; Centro Donna Lisa; Ce.R.F.; Corrente Rosa; D.A.L.I.A. Associazione di promozione sociale; Donne in Genere Onlus; Donne in Rete per la Rivoluzione Gentile; ERMES Cooperativa Sociale Onlus; Il Melograno Roma; Lucha e Siesta; Noi Donne,  Cooperativa Libera Stampa; Rete Rosa Tivoli; UDI  Unione Donne in Italia; ZeroViolenzaDonne; Associazione Culturale Pediatri.
 
 
 
Il 26 settembre, nella sede della Consulta di via della Penitenza 37, si è svolta la manifestazione
conclusiva della Campagna per la contraccezione gratuita nei consultori familiari, con la presenza di numerose/i operatrici/ori, di associazioni e rappresentanti delle Istituzioni, nel corso della quale sono state consegnate le firme e le adesioni raccolte alla rappresentante del Presidente Zingaretti, dott.ssa Cecilia D'Elia.
 
Sottolineo la presenza significativa dell'Assessora alle Pari Opportunità, Alessandra Cattoi, che ha patrocinato l'iniziativa, e dei Delegati del Sindaco per la tutela della salute dei cittadini presso le cinque Asl di Roma.
 
Il 9 ottobre la Consulta ha presentato in Campidoglio i dati aggiornati sulla situazione dei consultori a Roma: un censimento relativo a personale, sedi, attrezzature e alle linee di attività che si svolgono nei consultori, realizzato dalla Consulta in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità e le Asl di Roma e della Provincia.
Oltre ai Delegati del Sindaco presso le Asl, sono intervenute rappresentanti dell'Assemblea Capitolina e dei Municipi di Roma, funzionari regionali, consigliere regionali.
La Consulta ha illustrato i dati raccolti e ha presentato alcune proposte per rendere più proficuo il lavoro dei consultori e più incisiva l'attività di prevenzione e di promozione della salute che gli operatori dei consultori realizzano per le donne, i giovani e le famiglie della nostra città.
Dicevo in apertura delle difficoltà a mantenere l'appuntamento con il blog; non sono del tutto superate, ma cercheremo di essere più puntuali nel riferire quanto avviene nella realtà dei consultori e nelle istituzioni che si occupano della salute della donna.
E spero che riusciremo presto a pubblicare sul blog la documentazione relativa ai convegni e alle manifestazioni che la Consulta ha organizzato e sostenuto nell'ultimo periodo. Ritengo sia importante condividere le informazioni necessarie e le prospettive per migliorare la qualità dei nostri servizi e la qualità della vita delle donne e degli uomini di Roma.
A presto
 
Giuseppina Adorno
 
  

4 giugno 2012

Annullata l'Assemblea della Consulta del 7 giugno

Informiamo che l'Assemblea della Consulta prevista per il 7 giugno è stata annullata in quanto coincide con la mobilitazione, di cui abbiamo già dato notizia, contro la proposta di legge Forte e gli emendamenti Tarzia che minacciano i consultori pubblici. Invitiamo tutti gli operatori, le assemblee delle donne, le associazioni a partecipare al presidio convocato presso la sede del Consiglio Regionale, in via della Pisana, giovedì 7 giugno alle ore 10,00.

28 gennaio 2012

La vita siamo noi

Questo è il video che abbiamo scelto per aprire i lavori dell'incontro nazionale delle donne per i consultori del 21 gennaio, tratto dal Recital di Corrado Guzzanti. Padre Pizzarro parla del rapporto della chiesa con le donne, l'aborto, la contraccezione.

28 dicembre 2011

Aspettando il 21 gennaio

21 gennaio 2012 – Incontro Nazionale per i Consultori Familiari


Il 21 gennaio l'Assemblea Permanente delle Donne contro la proposta di legge Tarzia ha convocato a Roma un incontro nazionale di confronto sulla situazione dei consultori familiari pubblici nelle diverse regioni italiane. Una rappresentanza dell'Assemblea ha partecipato ad un incontro che ha avuto luogo a Torino in novembre e a metà gennaio parteciperà ad una assemblea a Reggio Emilia.
Una reazione simultanea, nelle diverse realtà regionali, ai tentativi in atto per sottrarre alle donne un servizio che, nonostante le carenze di personale e le difficoltà logistiche, ha garantito il diritto alla salute sessuale e riproduttiva dal 1975 ad oggi, rispettando le differenti appartenenze culturali, religiose, politiche delle donne, delle coppie, degli adolescenti, e lavorando per l'aumento della consapevolezza di tutti.
Pubblichiamo a seguire i contributi alla discussione che sono stati fino ad oggi prodotti ( Pina Adorno, Maria Marcelli, Milva Pistoni, Giovanna Scassellati, Carlotta Sorrentino ) e invitiamo chi vuole a inviarci riflessioni e spunti per ampliare il dibattito.

Diritto alla salute e servizi per le donne
Pina Adorno Maria Marcelli

Il diritto alla salute è sancito dalla nostra costituzione (art. 32) e nella definizione dell’OMS la salute viene tratteggiata nella sua accezione complessiva di benessere psicofisico e non di semplice assenza di malattia.

Per quanto riguarda la salute delle donne, all’inizio degli anni ’70 il movimento femminista arriva a delineare un modello di salute che parte dalla differenza e dalla consapevolezza di genere e consente alle donne di diventare responsabili e protagoniste delle proprie decisioni, consente alle donne di affermare la loro soggettività, di non essere subalterne a nessuno nel pensare il proprio futuro. Di affermare il diritto all’autodeterminazione.

I consultori, che le donne italiane degli anni ’70 hanno voluto e imposto, cambiando anche l’approccio della medicina tradizionale e il ruolo di medici e operatori sanitari, si collocano in questo solco e in questa prospettiva, e lavorano per promuovere e tutelare la salute psico-affettiva, sessuale e riproduttiva della donna, della coppia, degli adolescenti.

Dagli anni ’90 i consultori sono stati progressivamente abbandonati dalle donne organizzate - sia nella veste di utenti e sia come partecipazione e controllo politico - che hanno scelto soluzioni private e hanno lasciato i consultori in un percorso di progressiva sottomissione a criteri sanitari aziendali.

Parallelamente, soprattutto negli ultimi anni, si sono moltiplicate le agenzie e le associazioni private finalizzate a dare “risposte certe e rapide” ai bisogni delle donne. E’ uno spazio politico e/o occupazionale legittimo e meritorio - sia nella veste di volontariato sia in quella imprenditoriale - anche se a volte l’impressione è che le soluzioni trovate si muovano più come assunzione di delega da parte delle donne che non della promozione dell’autodeterminazione.

10 dicembre 2011

Le donne ancora in piazza

Nuovo appuntamento con "Se non ora, quando?"

Comitato romano

Piazza del Popolo
11 dicembre 2011

Solo la presenza paritaria delle donne in tutti i luoghi di decisione farà ripartire l’Italia


14 aprile 2011

Prime immagini della manifestazione del 14 aprile

 Le scatole con le firme

                                                                                                               La testa del corteo









In marcia

 
                      L'arrivo alla Regione
    

13 aprile 2011

Continuiamo a parlare dei Consultori Familiari

Vi proponiamo l' intervista alla presidente della Consulta dei Consultori di Roma fatta da Monica Soldano per Radio Radicale.
La conversazione tra la giornalista e Giuseppina Adorno fa il punto sulla situazione dei consultori nel Lazio e sull' iter della proposta di legge regionale di riforma dei consultori, dopo che il 5 aprile è stato sventato il progetto della Commissione Lavoro e Servizi Sociali di procedere alla discussione della proposta di legge Tarzia  (senza dare risposta alle numerose associazioni che avevano da tempo chiesto di essere audite per esprimere le motivazioni della loro contrarietà a tale disegno di legge) e alla vigilia della consegna alla presidente Polverini delle prime 80.000 firme raccolte dalle donne in tutto il Lazio contro la proposta di legge Tarzia.

6 aprile 2011

Al Direttore de "Il Tempo" Mario Sechi

Riportiamo la lettera di protesta dell'Assemblea Permanente delle Donne riguardo all'articolo comparso sul quotidiano romano a proposito della manifestazione di ieri alla Regione Lazio, di cui abbiamo dato notizia nel post precedente. La lettera è stata inviata al Direttore Sechi, con preghiera di pubblicazione ai sensi della normativa vigente.


Gentile direttore,
ormai abbiamo capito che un fondamentalista per essere tale deve
assolutamente piegare la realtà alle sue convinzioni e, se anche questo si
dimostrasse impossibile, la realtà si può inventare di sana pianta. E’
quanto la consigliera Tarzia fa da anni con la sua ossessiva e distorta
lettura dell’interruzione volontaria di gravidanza ed è quanto sta facendo
in particolare dal maggio scorso per dimostrare la necessità
dell’abrogazione della legge regionale 15 del 1976 della Regione Lazio sui
consultori familiari.
Per difendere le “sue “ ragioni sulla famiglia e sulla maternità , deforma
e distorce la vita delle famiglie italiane e soprattutto offende le donne
di questa regione che regolarmente ignora, che si rifiuta di ascoltare e con
cui ha deciso di non interloquire.
Che in questa strada sia seguita da uno dei maggiori giornali della Capitale
come dimostra l’articolo di oggi di Susanna Novelli non può che meravigliare
e anche dispiacere. La giornalista in questione dimostra non solo di non
conoscere i fatti ma si presta a fare da megafono delle posizioni
unilaterali della Tarzia manifestando tra l’altro una curiosa idea della
democrazia e del ruolo istituzionale di una commissione consiliare con una
cronaca inventata di sana pianta.

15 marzo 2011

Inaugurazione della nuova sede della Consulta


          i locali di via della Penitenza
alcuni momenti della inaugurazione 

 


Un nuovo spazio per i consultori
e per le donne di Roma

7 marzo 2011

ottomarzo

8 marzo 1911 - 8 marzo 2011
Una giornata di iniziative e manifestazioni per rivendicare diritti e autodeterminazione della donna

ne ricordiamo alcune:

ore 13,30 nelle stazioni metro S.Giovanni e Castro Pretorio
"Passi di donna" brani di letteratura femminile recitati dalle persone libro dell'associazione Donne di carta

ore 16,00 a Piazza Vittorio Emanuele
manifestazione e spettacoli organizzati dal comitato "Se non ora, quando?"

ore 18,00  -  Piazza Bocca della Verità
Manifestazione delle donne e corteo notturno fino a Campo de' Fiori
organizzata da Centro Donna Lisa, Donnedasud, le Facinorosse, Infosex-Esc, Lucha y Siesta Action-A, le Malefiche, la Meladieva, le Ribellule, SuiGeneris
la Consulta dei Consultori ha aderito alla manifestazione

Un appuntamento importante per la Consulta dei Consultori Familiari sarà
 alle ore 16,30 in via della Penitenza 37
per l'inaugurazione della nuova sede da parte
 delle consigliere della Commissione delle Elette del Comune di Roma
Monica Cirinnà, Gemma Azuni, Lavinia Mennuni
Gli spazi della nuova sede consentiranno alla Consulta di divulgare le attività dei consultori e di promuovere iniziative culturali e di formazione, ponendosi sempre più come punto di riferimento per operatori, utenti e istituzioni in tema di salute e di autodeterminazione delle donne, fornendo un nuovo servizio alla città di Roma

18 febbraio 2011

13 febbraio a Montmartre

 Un folto gruppo di italiani manifesta a Parigi in contemporanea con le oltre 200 piazze d'Italia (dall'inviato Giorgio Guzzetta)

17 febbraio 2011

13 febbraio

Piazza del Popolo: donne e uomini di età, condizione sociale, idee politiche e religiose differenti.
Insieme per un'affermazione di dignità e per la difesa dei diritti delle donne e di tutti.

13 febbraio

Piazza del Popolo: donne e uomini di età, condizione sociale, idee politiche e religiose differenti, insieme per l'affermazione dei diritti di tutti ad avere una vita dignitosa

13 febbraio


Due immagini del corteo che ha restituito simbolicamente a Montecitorio le leggi approvate dal Parlamento contro le donne (dall'inviata Marianna Fava)